“A Santorini ci sono più chiese che case, più muli che persone e molto più vino che acqua!”

Santorini è un’isola che ti rimane nel cuore: la vista sulla caldera, il blu delle cupole, l’ospitalità greca, le note del sirtaki sono ricordi che non si dimenticano facilmente… In poco più di 79 km quadrati ci siano oltre 300 chiese, gran parte delle quali di piccole dimensioni, con la cupola blu che crea un magico contrasto con il bianco delle pareti: sono tutte ortodosse, eccezion fatta per la cattedrale cattolica situata nel centro di Thira, la cittadina principale dell’isola.

Fira e il suo tramonto

Quello che sorprende di più di questa piccola isola sono i panorami mozzafiato:  all’ora del tramonto i turisti si riversano per le strade di Thira e di Oia per godersi uno dei dieci migliori tramonti del mondo, secondo la classifica proposta da Lonely Planet nel 2010. Prendere un aperitivo sulla caldera ad Oia, in mezzo al bianco delle case e le mille scalette che ricamano il paesaggio, con il sole che piano piano macchia il mare di rosso.. è veramente un momento da condividere con qualcuno di speciale!

Santorini è senza dubbio uno degli spettacoli naturali più suggestivi del Mediterraneo: è l’unica isola greca che poggia su un antico vulcano (a dire il vero ci sarebbe anche Milos, ma è molto meno suggestiva). La sua bellezza naturale si lega amabilmente alla straordinaria unicità dei suoi borghi, Oia, Fira e Imerovigli solo per citare i più famosi, villaggi arroccati sulle maestose scogliere che si affacciano sul vulcano da dove ammirare uno dei tramonti più emozionanti del mondo. Ecco perché Santorini non somiglia a nessun’altra isola!

Proprio di fronte a Thira si trova l’isola Nea Kameni, che ospita il vulcano attivo; Santorini è infatti un’isola di origine vulcanica: questo è il motivo per cui le spiagge sono in prevalenza costituite da sabbia nera (Monolithos, Kamari, Perissa, Perivolos, Vlychada). A sud dell’isola, a pochi metri dal sito archeologico di Akrotiri, si trova invece la celebre Red Beach, spiaggia di sabbia rossa.

Fira

Fira è il capoluogo di Santorini, anche chiamato Thira, ed è un piccolo villaggio dai caratteristici vicoli lastricati dove dominano i colori del bianco delle case, dell’azzurro delle porte e delle finestre e del blu delle cupole delle chiese. Fira si trova nella parte occidentale dell’isola, a 10 chilometri dal porto principale, e offre un gran numero di hotel, molti dei quali con piscina e splendida vista sul mare. Arroccato su una scogliera della caldera a 260 metri sul livello del mare, ad ogni angolo si svela d’improvviso splendidi scorci: le viste eccezionali, in primo luogo quelle sul vulcano sommerso, hanno fatto arrivare nel corso degli anni a Santorini una grande quantità di turisti, da ogni parte d’Europa e da oltre oltreoceano, e hanno fatto spuntare in pochi anni un numero impressionante di negozi e boutique. E’ probabile che a breve ci saranno più negozi di alta moda e gioiellerie nella strada del centro che in tutta via Condotti a Roma!

Orientarsi a Fira è molto facile: la piazza principale è Theotokopoulou Square ed è intersecata da odós 25-Martiou (via 25 Marzo), la via che sale nella parte alta del paese. Per arrivare al mare si può prendere il vicolo lastricato all’angolo dell’agenzia Pelikan Travel. L’attività diurna e notturna si concentra in cinque o sei piccole vie.

Fira è l’unico centro di Santorini in cui si può vivere tutta la notte. Gli altri paesi sono più tranquilli, sia di giorno che di sera… senza dubbio i più romantici preferiranno Firostefani, una frazioncina tranquilla, più a nord, proprio sulla strada panoramica. Affascinante guardarla da lontano: si scorgono case a perdita d’occhio costruite direttamente nella pomice, le une addossate alle altre e decorate con gusto; ancora più bello girovagare tra le viuzze strette e ripide, in cerca di angoli tranquilli e silenziosi. Affollata a qualsiasi ora del giorno e della notte in luglio e agosto, ma mai tanto da esserne infastiditi. Bellissima di sera, quando tutto il possibile viene illuminato, in contrasto con il mare scurissimo solo a tratti puntinato di giallo dalle navi da crociera in sosta.

Il porto vecchio di Fira, raggiungibile in funivia, a piedi (587 gradini) o a dorso di mulo, La Cattedrale di Ypapanti, La Chiesa della Vergine di Agios Theodoris a Firostefani e i Musei: archeologico, preistorico e Museo Gizi.

Il museo Archeologico si trova in una piazzetta vicino alla teleferica e la chiesa cattolica. Custodisce una bella collezione di vasi e anfore di ceramica risalenti al periodo geometrico ed ellenistico e provenienti dall’antica Fira. Il Museo Archeologico di Fira ospita anche impressionanti affreschi e sculture del periodo ellenistico, opere bizantine e alcuni resti di epoca preistorica. Il museo Preistorico si trova di fronte alla stazione dei pullman. Raccoglie alcuni affreschi di Akrotiri, i resti del famoso affresco delle Scimmie Blu (1700 a.C.) e oggetti di vita quotidiana del III millennio a.C. Il museo Megaron Gizi si trova nei pressi della chiesa cattolica, all’interno di un’antica dimora patrizia che apparteneva alla famiglia veneziana dei Ghizi. Al suo interno sono custodite collezioni di antiche foto, manoscritti e cimeli che illustrano la storia dell’isola. Numerose, inoltre, le incisioni tardo settecentesche del conte Choiseul-Gouffier. Potresti visitare anche l’allestimento di una mostra di opere di artisti locali e di icone bizantine. Durante l’estate si tengono concerti di musica classica e greca.

Oia

Oia, anche chiamato Ià, è probabilmente il più bello e pittoresco villaggio dell’isola. Le chiese dalle cupole splendenti e le abitazioni che sembrano sospese nel vuoto simboleggiano perfettamente la Grecia e appartengono ormai all’immaginario collettivo. Costruito in alto sul bordo della Caldera, ha piccoli vicoli, un panorama mozzafiato, curati negozi, graziosi musei, numerose gallerie d’arte e le rovine della fortezza veneziana tanto da rendere il villaggio di Oia un luogo unico e affascinante.

Contrariamente a Fira, Oia ha provato e prova tuttora a conservare il proprio fascino intatto e sfuggire così al turismo di massa. Nonostante ciò, nella via principale sono molte le boutique di lusso e i negozi di gioielli… eppure il fascino dei giorni passati si sente dell’aria, e poi da Oia si gode una vista assolutamente unica sulla baia e sul vulcano! Da Oia si può godere la più bella vista della caldera, poiché la baia è chiusa dagli scogli. Il profilo del cratere si percepisce perfettamente dall’acqua; abitazioni dalle forme strane, suggestive cappelle e magnifiche case abbandonate (a seguito del terremoto del 1956), solcano il massiccio in vicoli quasi labirintici… Questo paesaggio ti convincerà che ne valeva la pena arrivare fin qui! A piedi, percoerredno lungo un sentiero o in auto dalla strada si raggiunge il porticciolo e spiaggia di Ammoudi. La bella escursione prevede una discesa vertiginosa e un’erta salita, prima di arrivare alla minuscola spiaggia di sassi di Ammoudi. Un po’ più avanti, c’è la spiaggia di Armeni. Piena di scogli, è l’ideale per allungarsi un po’ sul pontile a gorede la brezza, e poi c’è da dire che l’acqua è particolarmente limpida e calda, ideale quindi per un bel tuffo prima di accomodarsi in una taverna.

Oia si può raggiungere in bus da Firá con corse praticamente ogni mezz’ora dalle 7 fino alle 24, più alcuni collegamenti notturni. In bassa stagione c’è un collegamento ogni ora e l’ultima corsa parte alle 20.30. Lo scooter, il quad e l’auto sono ottime soluzioni che permettono di apprezzare il paesaggio senza stancarsi camminando. A piedi ci vogliono circa 3 ore circa tra Fira e Oia, circa 10 chilometri, in un bel sentiero lungo la scogliera… L’ideale è, ovviamente, partire la mattina presto a al fine della giornata per evitare il caldo intenso.

Imerovigli

Il villaggio di Imerovigli si trova sulla scogliera più alta dell’isola, lungo la costa occidentale. Costruito sulla cima della caldera, a quasi a 300 metri sul livello del mare, ha un panorama magnifico sui vulcani. Non lontano dal paese svettano le rovine della Fortezza di Skaros*, costruita su un enorme roccia un tempo parte e capoluogo dell’isola e cuore amministrativo di Santorini.

A Imerovigli le abitazioni sono relativamente poche e la maggior parte delle costruzioni sono hotel e ristoranti di alta qualità e dai prezzi elevati. Assolutamente da non perdere la Cappella di Panagia Theoskepasti, costruita su una roccia enorme sopra la caldera.

Anche se durante l’estate è molto frequentato dai turisti, Imerovigli è un luogo di tranquillità assoluta a soli 3 chilometri dal capoluogo dell’isola Fira.

*La fortezza di Skaros era la più importante delle cinque fortificazioni del’isola, fu costruita come rifugio dai pirati, e fino al 18° secolo fu la capitale di Santorini. Il primo castello fu costruito dai bizantini e rimaneggiato durante l’occupazione veneziana. Oggi questa roccia è completamente disabitata fatta eccezione per la piccola cappella di Agios Ioannis Apokefalistheis, sul suo lato nord.

Kamari

La località balneare di Kamari si trova lungo la costa orientale nella parte centromeridionale di Santorini, a 10 chilometri da Fira e non molto lontano dall’aeroporto. Famoso soprattutto per la sua bellissima spiaggia di sabbia nera, lunga oltre 2 chilometri e protetta a sud dal massiccio di Mesa Vouno che domina l’abitato, Kamari è un villaggio particolarmente adatto alle famiglie con bambini che vogliono stare vicino al mare e lontano dalla confusione.

Sul lungomare, a forma di mezzaluna, chiuso al traffico veicolare durante l’estate, si trovano numerosi ristoranti, negozi e locali. La spiaggia è organizzata e offre la possibilità di praticare sport acquatici e immersioni. Molti gli alberghi e gli appartamenti in affitto a Kamari, di ogni categoria e adatti a tutte le tasche, ma visto che questa è una delle località più ricercate di Santorini consigliamo di prenotare con largo anticipo. Non lontano da Kamari, nella zona di Mesa Vouno, si trova il sito archeologico dell’antica Thira, la città del IX secolo a. C. riportata alla luce a partire dal 1896 dal barone von Hiller Gaertringen. Nel 2002 sono stati scoperti anche l’antico santuario di Achille e un calice del periodo ionico. Dall’antica Thira si può ammirare tutta la costa orientale dell’isola.

Akrotiri

Il villaggio di Akrotiri sorge all’estremità sudoccidentale di Santorini, a 9 chilometri dal capoluogo dell’isola Fira. Questo villaggio possiede un’incantevole chiesa con absidi a volta e un campaniletto, oltre al sito archeologico più importante dell’isola, ritenuto da alcuni parte del continente perduto di Atlantide, che si estende subito dopo l’abitato in direzione delle spiagge, e la Red Beach. Akrotiri è un villaggio calmo e piacevole, ideale per fare passeggiate e sovrastato da un’antica fortezza devastata dal terremoto del 1956. Magnifica la vista da Akrotiri: dalla sommità del paese si può vedere la caldera del vulcano, i vigneti che si estendono per chilometri lungo i crinali dell’isola e la maggior parte di Santorini. Akrotiri uno dei migliori angoli dell’isola dove ammirare gli affascinanti tramonti che hanno resa Santorini famosa nel mondo.

Akrotíri è servito in luglio-agosto da parecchi autobus (sia diurni che notturni) provenienti da Fira, con frequenza che va dalla mezz’ora all’ora. In bassa stagione c’è una corsa ogni ora dalle 9 alle 20.30. Ci sono collegamenti frequenti anche con Perissa.

Red Beach

Una delle spiagge più belle di Santorini è Red Beach, una affascinate distesa di sabbia rossa nella parte sudoccidentale dell’isola vicina al villaggio di Akrotiri, dove sono diverse le insenature e le spiagge degne di nota, da inserire assolutamente nel tuo itinerario.

Questa spiaggia attrezzata di sabbia vulcanica dal tipico colore rosso e nero è racchiusa tra scogliere e si trova nelle vicinanze del sito archeologico dell’antica città minoica. Dalla bellezza disarmante, la spiaggia è al riparo dai venti ed è raggiungibile a piedi in 10 minuti dal vicino parcheggio.

Attenzione però, spesso la spiaggia, dalle dimensioni contenute, è sovraffollata e quindi non sempre pulita; un fenomeno purtroppo diffuso quando il turismo diventa invasivo. Se la cosa ti da fastidio, ti conviene andarci verso le 9 o allungare leggermente il percorso fino alla spiaggia seguente, continuando sulla sinistra, o imbarcandoti verso la White Beach.

White Beach

White Beach è una delle spiagge più sensazionali di Santorini e si trova lungo la costa meridionale dell’isola, subito dopo Red Beach. La spiaggia bianca prende il nome dalle candide scogliere che si stagliano dietro alla piccolo litorale ed è possibile raggiungerla solo in barca, il tragitto è di soli 15 minuti, dal porto da Akrotiri o dalla vicina spiaggia rossa.

Questa splendida caletta, piccola e poco affollata, si trova a 15 chilometri dal capoluogo dell’isola Fira ed è composta da sabbia grossolana nera e grossi ciottoli bianchi e grigi. L’unico modo per accedere alla riva è percorrere i 4 metri di Mar Egeo dove ti lascerà la barca, ma non preoccuparti per ombrelloni e acqua visto che sulla spiaggia si trova una piccola taverna, ahimè un po’ cara rispetto agli standard greci ma accettabilissima rispetto ai costi italiani, che noleggia anche le attrezzature.

La baia di White Beach è fantastica per lo snorkeling: sono molte le grotte sottomarine in questa zona e altrettanto numerosi gli angoli della costa da esplorare.

Tra Red Beach e White Beach si trova la spiaggia di Kampia dove si può accedere seguendo un sentiero sterrato dalla Spiaggia Rossa.

Spiaggia di Perissa

Separata dalla spiaggia di Kamari dal Monte Vouno, la famosissima e frequentatissima spiaggia di Perissa si trova a 15 chilometri da Fira, lungo la costa sudorientale dell’isola di Santorini. Alle spalle di questa gettonatissima spiaggia si trova un piccolo villaggio dalle tipiche abitazioni bianche, incorniciato nell’aspro paesaggio vulcanico dell’isola.

Dal grande fascino, la spiaggia di Perissa è una lunga distesa di sabbia nera frastagliata da ciottoli, si estende per circa 7 chilometri, attrezzata con ombrelloni di paglia e molto amata dai giovani vista la numerosa offerta di sport acquatici. Il mare è cristallino e ideale per lo snorkeling mentre la sabbia ha un colore scuro molto intenso, è molto sottile e più morbida rispetto alle altre spiagge.

Sulla spiaggia ci sono taverne, ristorantini, che offrono piatti tipici di mare a prezzi convenienti, e numerosi bar chill-out dove sorseggiare un drink al tramonto e ascoltare Dj fino a tarda notte.

Gli autobus raggiungono Perissa ogni due ore e sono quasi sempre stracolmi perciò consigliamo di noleggiare un’auto in modo da essere più indipendenti e comodi.

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